La Nostra Storia

  • Luca

    Sviluppatore Cloud e founder di AHDCreative, vivo a Venezia respirando le stesse atmosfere che ispirarono Casanova e Leonardo. Ho unito la mia laurea in informatica alla passione per la storia con un unico obiettivo: usare la tecnologia per svelare i segreti del passato e regalarvi l'avventura che ho sempre sognato.

  • Valentina

    Co-founder di AHDCreative, nata nella città della fisarmonica e ora veneziana d'adozione. Unisce design e narrazione: cura l'intera veste grafica dell'app e ne scrive i testi. È lei l'anima artistica che trasforma i nostri percorsi in un'esperienza visiva e narrativa capace di emozionare.

  • Miriam

    Il vero ponte tra il team e gli avventurieri. Gestisce la comunicazione digitale e i canali social di Lost Compass con energia. Il suo compito è far viaggiare le nostre storie oltre la mappa e assicurarsi che la community sia sempre parte integrante dell'avventura.

Dalle Pagine alla Realtà

Tutto nasce da una domanda semplice ma potente: perché limitarsi a leggere la storia quando potremmo viverla?
L'idea di Lost Compass ha preso forma tra le pagine di vecchi libri, leggendo le gesta di figure leggendarie come Leonardo da Vinci, Giacomo Casanova e molti altri. Ci siamo resi conto che questi personaggi non si limitavano a osservare il mondo: lo esploravano, lo sfidavano, ne scoprivano i segreti. Loro hanno vissuto esperienze straordinarie che noi, fino a oggi, avevamo solo potuto immaginare attraverso le parole scritte. Volevamo rompere questa barriera.

La Ricerca di un'Avventura Immersiva

Da grandi appassionati, abbiamo provato decine di avventure interattive, escape room all'aperto e tour guidati. Eppure, ogni volta, tornavamo a casa con la sensazione che mancasse qualcosa.
Spesso ci sentivamo semplici spettatori di una sceneggiatura già scritta, o turisti guidati da una mappa digitale fredda e distaccata. Mancava il brivido della scoperta reale, mancava la sensazione di essere i veri protagonisti di una storia che si svela passo dopo passo. Cercavamo un'esperienza che non fosse solo un gioco, ma un viaggio.

La Nascita di Lost Compass

Abbiamo capito che l'avventura che stavamo cercando, semplicemente, non esisteva ancora. Così abbiamo deciso di crearla.
Lost Compass è la risposta a quel desiderio di immersione totale. Non è solo una caccia al tesoro: è un'avventura progettata per coinvolgerti mentalmente ed emotivamente. È lo strumento che ti permette di perderti per poi ritrovarti, scoprendo lati della città – vicoli nascosti, simboli dimenticati, storie sepolte – che non sapevi nemmeno esistessero.
Con Lost Compass, la città non è più solo uno sfondo: diventa il tuo tabellone di gioco, e tu sei finalmente il protagonista.

Realizzando le Avventure Perfette

Prima di tutto, avevamo bisogno delle storie giuste. Essendo noi di Venezia, non potevamo che partire da lui: Giacomo Casanova.
Ma non volevamo il solito racconto turistico. La sua avventura prende spunto direttamente dal libro che scrisse lui stesso: Histoire de ma vie. Volevamo la verità, o almeno, la sua verità.
Poi ci siamo spostati a Milano, dove Leonardo Da Vinci visse per circa vent'anni. Ci siamo rimessi sui libri, prendendo appunti come se fossimo tornati a scuola, per ricostruire passo dopo passo cosa fece il Genio quando si trasferì nel Ducato di Milano.

Sei Mesi di Notti Insonni

Dopo circa sei mesi di bozze, ricerche e notti insonni, avevamo accumulato abbastanza materiale per scrivere un libro intero. Avevamo imparato a conoscere questi personaggi dentro e fuori, e questo è stato cruciale.
Le domande che ci hanno accompagnato nell'ultimo anno sono diventate la nostra ossessione: Cosa avrebbe fatto davvero Casanova qui? Dove si sarebbe fermato per nascondersi? E Leonardo? Quali strade avrebbe percorso a Milano per trovare l'ispirazione per le sue opere?
Non abbiamo creato percorsi turistici; abbiamo ricostruito le loro vite.

Tecnologia Invisibile: Un’App per la Creatività

Avevamo le storie, ora serviva lo strumento. Avevamo tante idee, ma nessuna ci soddisfaceva finché non abbiamo fissato un punto fermo: l'app doveva essere leggera e non invasiva.
Il nostro obiettivo era permettere all'utente di guardarsi intorno, di osservare la città con occhi diversi, non di stare incollato a uno schermo. L'app doveva unire il mistero di una caccia al tesoro alla narrazione storica, ma doveva farlo in silenzio.
Alla fine, abbiamo realizzato un'interfaccia minimale: qualcosa che guardi solo per cercare il prossimo indizio, per poi rimettere in tasca il telefono e tornare a vivere l'avventura nel mondo reale.

Il Risultato: Lost Compass

Fino ad oggi, è stato il duro lavoro di tutto il team a dare vita a Lost Compass, ed è qualcosa di cui andiamo incredibilmente fieri.
La nostra più grande soddisfazione arriva dalle sessioni di test: vedere gruppo dopo gruppo di Avventurieri presi dalla discussione, dibattere sugli indizi e immergersi completamente nel contesto.
Tanta gente è venuta da noi dicendoci: "A me la storia solitamente non piace, ma questa è stata un'esperienza fantastica."

È qualcosa di difficile da descrivere a parole. Crediamo che l'unico modo per capire davvero cosa sia Lost Compass, sia giocarci....